Viraggi

In questa pagina vengono riportate, commentate e accompagnate da immagini, le formule di numerosi viraggi.
Seguire questo link o scorrere in basso la pagina per accedere all'elenco delle formule.

Al capitolo "gli articoli" si trovano invece gli articoli tecnici monografici, e precisamente:
· Generalità sui viraggi: caratteristiche, trattamenti, tecniche - di Angelo Valentini
· Il viraggio multiplo - di Angelo Valentini
· I maestri dei viraggi: Mario Stellatelli - di Angelo Valentini






















VIRAGGI - formulario

viraggio seppia al solfuro di sodio
viraggio bruno-purpureo al solfoseleniuro
viraggio blu al ferro
viraggio rosso al rame
viraggio seppia alla tiourea n.1
viraggio seppia alla tiourea n.2
viraggio seppia al solfuro
viraggio seppia a tono freddo
viraggio azzurro in 2 bagni
viraggio rosso al rame monobagno
viraggio blu monobagno

viraggi con sbianca al piombo:
   intonazione blu
   intonazione verde
   intonazione verde smeraldo
   intonazione gialla
   intonazione seppia
   intonazione rossa al rame

modus operandi
   stampa color bronzeo
   stampa color rosa
   stampa color giallo-seppia
   stampa color blu scuro
   stampa color blu-violetto
   stampa color verde

Formule di viraggi alternativi:
   viraggio solforante bruno-seppia
   viraggio bruno e rosso al rame
   viraggio blu al ferro
   viraggio sanguigno al rame
   intonazione nero oliva alla Pirocatechina
   intonazione ai sali d'oro
   viraggi anilici























1- viraggio per solfurazione
(colore seppia)
A - sbianca
Acqua circa 70 ml
Potassio ferricianuro  1,0 g
Potassio bromuro 2,5 g
Acqua fino a 100 ml
conservazione: 2-3 mesi circa

B - solfurazione
Acqua circa 70 ml
Sodio solfuro * 1,0 g
Acqua fino a 100 ml
conservazione: 4-6 settimane
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2- viraggio al solfoseleniuro
(Bruno purpureo)
A - sbianca (vedi 1A)

B - solfoseleniuro
Acqua circa 5 ml
Sodio solfuro * 2,5 g
Selenio 0,1 g
Acqua fino a 100 ml
conservazione: 4-6 settimane

* è molto importante la purezza del solfuro di sodio: il titolo non deve essere inferiore al 99%.
La soluzione B può anche essere diluita, secondo necessità, con ugual volume di acqua.

Pannocchia © Angelo Valentini
Esempio di viraggio localizzato al solfuro, selenio, bicromato
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3- viraggio al ferro
(toni blu)
A soluzione base
Acqua circa 70 ml
Ferro cloruro(ico) 7 g
Ammonio ossalato 5 g
Acqua fino a 100 ml

Conservazione: la soluzione è stabile per parecchi mesi.
Per l'uso:
Acqua circa 70 ml
sol. base 3A 3,5 ml
sol. al 10% di Potassio
ferricianuro (vedi 4c)
 
2,5
 
ml
Acqua fino a 100 ml

La soluzione deve essere usata subito dopo la preparazione: dopo 1 h è inservibile.
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4- viraggio al rame
(toni rossi)
 A Rame solfato
al 10% in acqua
 sol. stabile
 B Sodio citrato
al 10% in acqua
 sol. stabile
 C Potassio ferricianuro
al 10% in acqua 
 sol. stabile
  per l'uso prendere
  sol.A 10 ml  
  sol B 80 ml  
  sol C 10 ml  

usare subito dopo la preparazione: non si conserva

I bagni 3 e 4 si applicano tali quali (soluzioni d'uso), i bagni 1 e 2 si usano in due tempi. Si usa infatti in un primo tempo la soluzione di sbianca, applicata a pennello nelle zone che interessano fino a scomparsa completa, o quasi, dell'immagine argentica. Si asciuga, tamponando con carta assorbente o fazzolettini di carta, e si lava poi per 2-3 minuti sotto acqua corrente, soffregando delicatamente con le dita. Si asciuga ancora a tampone e si applica poi la soluzione di solfurazione ovvero, secondo i desideri, quella al solfoseleniuro. La soluzione di solfurazione agisce solo nelle zone precedentemente sbiancate. Asciugare e lavare poi come detto sopra. Nel caso la sbianca sia stata distribuita troppo generosamente, invadendo zone non desiderate, prima di procedere con il viraggio vero e proprio si può rimediare con il pennello bagnato con una soluzione di un comune sviluppo per carta (es Normaton). Lavare ed asciugare come al solito. Lo stesso lavaggio preceduto da asciugatura a tampone va praticato al termine delle operazioni di viraggio, a copia finita.

Formule e articolo pubblicati su Progresso fotografico del 1985 n.4 (aprile) pp. 54-59 (formule testate personalmente).

Viraggio seppia
Per ottenere questo viraggio conosciuto da tutti per il suo classico colore marrone che ricorda le vecchie foto dei nostri nonni, si deve immergere la stampa da intonare nella seguente soluzione di sbianca, ricordando che questo processo di intonazione si svolge in due fasi distinte: 1 fase di sbianca, 2 fase di intonazione.

1^ intonazione seppia
sbianca
Potassio ferricianuro 30 g
Potassio bromuro 15 g
Acqua per fare 1000 ml
 
intonazione
Tiourea 2 g
Sodio carbonato 100 g
Acqua per fare 1000 ml


Elisa © Angelo Valentini
esempio di immagine virata in tono seppia

Ricordo che fra sbianca e intonazione ci deve essere un breve ma intenso lavaggio per poter togliere quel velo giallo prodotto dalla sbianca e così pure dopo l'intonazione.


2^ intonazione seppia

Questo bagno di sbianca si conserva indefinitivamente e lo si usa fino a che riesce a sbiancare. La stampa viene immersa nel bagno fino a scomparsa più o meno totale del soggetto, poi si lava abbondantemente e si immerge nella seguente soluzione:

intonazione
Tiourea 3 g
Sodio carbonato 110 g
Acqua per fare 1000 ml



Esempio di viraggio eseguito con Tiourea
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3^ intonazione seppia

Attenzione, per questo viraggio si userà del monosolfuro sodico: questo prodotto ha come caratteristica di emanare uno sgradevole odore di uova marce, che può provocare irritazioni alle vie respiratorie e velare i materiali sensibili. È consigliabile usare questo bagno all'aperto se non altro a causa del suo cattivo odore.

sbianca
Potassio ferricianuro 10 g
Potassio bromuro 15 g
Acqua per fare 1000 ml
 
intonazione
Sodio solfuro 10 g
Acqua per fare 1000 ml



esempio di viraggio seppia al solfuro

Questo viraggio si usa diluito o puro a seconda dei toni che si vogliono ottenere (caldo/freddo).


Viraggio seppia al tono freddo (AGFA Viradon brown toner)
E' un viraggio al tono freddo in un solo bagno, è in commercio in confezione da 125 ml di prodotto concentrato. Per l'uso va diluito 1 parte di Viradon + 50 parti di acqua, il tempo di intonazione varia da 2 a 8/10 minuti.
ATTENZIONE: questo prodotto contiene del sodio solfuro che a contatto con acidi libera gas tossico di odore caratteristico (uova marce) che provoca irritazioni alle vie respiratorie, e può provocare danni al materiale sensibile che si trova in camera oscura, quindi maneggiare la soluzione in un ambiente diverso dalla camera oscura.


esempio di foto virata a tono freddo (AGFA Viradon)
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Viraggio azzurro (due bagni)
Il processo, basato sulla formazione del ferricianuro ferroso, può essere compiuto preferibilmente in due stadi: il primo bagno provvede a sbiancare la stampa, lasciandovela immersa fino alla scomparsa quasi totale dell'immagine. Nel secondo bagno invece si ha la formazione del colore, in questo caso un'immagine tendente all'azzurro.
La copia viene immersa nella sbianca fino alla scomparsa totale dell'immagine. Segue un buon lavaggio sino alla scomparsa del velo giallo prodotto, poi viene virata nel secondo bagno, lavata, fissata in un bagno convenzionale di fissaggio acido, lavando poi accuratamente alla fine. La tonalità azzurra viene ulteriormente saturata in acqua leggermente acidulata con acido cloridrico.

sbianca
Potassio ferricianuro 5 g
ammoniaca conc. (22/24°Bè) 50 ml
Acqua per fare 1000 ml
 
intonazione
Cloruro ferrico 5 g
Acido cloridrico 20 ml
Acqua per fare 1000 ml


Esempio di viraggio azzurro al cloruro ferrico e ammoniaca

La copia viene immersa nel bagno per un tempo variabile fra 2 e 10 minuti a seconda del tono desiderato, tenendo presente che il processo si accelera nel tempo. In questo bagno l'immagine acquista poco a poco un bellissimo colore azzurro. Il lavaggio finale va fatto in acqua leggermente acidulata (1 cc di acido cloridrico in 1000 cc di acqua), passando sopra l'immagine a più riprese un batuffolo di cotone idrofilo, affinchè i bianchi restino puliti e non macchiati dal velo azzurro.
In questo viraggio è indispensabile evitare di usare pinze in metallo per evitare macchie sulla stampa; usare pinze in plastica o di bambù.


Viraggio al rame (monobagno)
Questo viraggio determina una gamma di toni che variano dal marrone chiaro (bronzeo) al rosso intenso, color rame intenso, in dipendenza del tempo per cui le sostanze chimiche vengono lasciate agire. Per questo viraggio i bagni vengono combinati in un unica soluzione di lavoro.

sbianca
Potassio ferricianuro 6 g
Potassio citrato 28 g
Acqua per fare 1000 ml
 
intonazione
Potassio citrato 28 g
Rame solfato 7 g
Acqua per fare 1000 ml

Si prepara la soluzione di lavoro mescolando in parti uguali sbianca e intonazione poco prima dell'uso. La soluzione deve essere limpida, di colore leggermente verde. Il trattamento va protratto da 2 minuti ad un massimo di 12 minuti a seconda della tonalità desiderata e dalla temperatura della soluzione.
Per questo tipo di viraggio si preferiscono delle immagini un po' sottoesposte, visto che questo viraggio tende ad indebolire l'immagine. Un'immagine troppo chiara può essere rinforzata, previo risciacquo in una soluzione di solfato di rame così composta:

rinforzo
Rame solfato 25 g
Acido cloridrico 4-5 gocce
Acqua per fare 1000 ml

In questo viraggio il processo chimico produce del ferricianuro d'argento, che deve essere eliminato in una soluzione di tiosolfato di sodio (iposolfito) di 100 gr in 1000 cc di acqua. Per la pulizia dei bianchi è opportuno usare un batuffolo di cotone imbevuto di ammoniaca al 3% strofinando leggermente sulla parte da pulire, fino alla scomparsa del velo rossiccio metallico prodotto dal viraggio. Lavaggio abbondante ed essicazione per finire.


Esempio di viraggio al solfato di rame
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Viraggio Blu (monobagno)
Le stampe destinate ad essere virate in questo bagno devono essere un po' più "leggere" di quel che si desidera appaiano dopo il viraggio. Esse devono venire lavate a fondo prima del trattamento. Prima dell'uso, si mescolano in parti uguali (1 + 1) le soluzioni sotto descritte, si portano alla temperatura di 20°C e quindi si può iniziare la fase di viraggio.
Le stampe devono essere immerse nella soluzione e rimanervi fino a che è stato raggiunto il tono desiderato, vanno poi lavate in acqua leggermente alcalinizzata con dell'ammoniaca commerciale (al 6%) per togliere il velo giallo lasciato dal viraggio. Poi si ripristina il colore blu in una soluzione di acido cloridrico. La soluzione di viraggio non si conserva a lungo, invece le soluzioni separate si conservano abbastanza bene nel tempo, a patto di usare contenitori a tenuta di luce, bottiglie scure o altro.

sbianca
Potassio ferricianuro 2 g
Acido solforico 3 ml
Acqua per fare 1000 ml
 
intonazione
Citrato di ferro ammoniacale verde 2 g
Acido solforico 3 ml
Acqua per fare 1000 ml


per lo schiarimento delle zone gialle sulla stampa:
ammoniaca commerciale
21°Bé
3-4 ml
Acqua per fare 1000 ml

Se dopo questo bagno l'immagine prende un colore violaceo oppure nel peggiore dei casi sbiadisce, si può ripristinare nel bagno che segue:

acido cloridrico
21°Bé
1-2 ml
Acqua per fare 1000 ml

Alla fine si lavano abbondantemente le copie in acqua corrente. Essiccazione per finire.


Esempio di viraggio blu al citrato di ferro ammoniacale verde
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Viraggi con sbianca al piombo
Premetto che, per ottenere un buon risultato, è necessario che le stampe di base siano state sviluppate a fondo, passate in un comune bagno d'arresto, fissate e lavate correttamente. Bisognerà usare le moderne carte politenate perchè le baritate si impregnano facilmente delle sostanze chimiche, dando origine ad antiestetiche macchie non facilmente eliminabili.
Ottenuta una ottima stampa in bianco e nero (per ottima si intende con neri profondi, bianchi puri e molte tonalità di grigio), la si immerge in un bagno di sbianca composto da:

sbianca
Potassio ferricianuro 40 g
Piombo nitrato 60 g
Acido acetico glaciale 15 ml
Acqua per fare 1000 ml

Si lascia nella sbianca fino a che l'immagine sarà quasi completamente scomparsa, si lava a fondo in acqua corrente fino alla sparizione del velo giallo apparso su tutta l'emulsione, oppure in una soluzione facoltativa composta da:

Potassio metabisolfito 10 g
Acqua per fare 1000 ml

La suddetta soluzione, essendo debolmente acida, aiuta a togliere il velo giallo prodotto dal ferricianuro rendendo più veloce il trattamento. Durante l'uso il bagno può colorarsi di giallo (il colore della sbianca) ed è da sostituire appena il giallo persiste.

Ora passiamo ai colori delle intonazioni che si possono produrre con base una sbianca ottenuta con il ferricianuro/piombo. In sostituzione del nitrato di piombo va bene anche l'acetato di piombo, sempre con la stessa quantità in peso, avendo cura di omettere la soluzione di acido acetico e di usare come base per la soluzione l'acqua distillata.

Intonazione Blu
Cloruro ferrico 3 g
Acido cloridrico 10 ml
Acqua per fare 1000 ml

In questa soluzione si ottiene una intonazione blu che varia in base alla densità della stampa in bianco e nero, al tipo e marca di carta, lucida o opaca, al tempo di permanenza nel bagno di viraggio ed alla temperatura dello stesso.
Se dopo questo bagno i bianchi restano sporchi da un velo azzurro, si puliscono immergendo la stampa in una soluzione di ammoniaca composta da:

Ammoniaca
(sol. commerciale)
3 ml
Acqua per fare 1000 ml

Il bagno ammoniacale elimina il velo blu prodotto ma anche l'intonazione blu, che si può ripristinare acidulando l'acqua di lavaggio con dell'acido cloridrico nelle seguenti proporzioni:

Acido cloridrico 3 ml
Acqua per fare 1000 ml

Lavaggio abbondante ed essicazione per finire.


Esempio di viraggio al ferro con sbianca al piombo
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Intonazione verde
Se vogliamo avere una copia virata in verde, dobbiamo immergere la stampa già virata in blu in una soluzione composta da:

Potassio bicromato 15 g
Acido acetico glaciale 10 ml
Acqua per fare 1000 ml

Per avere delle tonalità di verde chiaro si può passare la superficie della stampa con un batuffolo di cotone imbevuto di ammoniaca (vedi formula precedente) oppure una soluzione di sodio idrato molto diluita.


Esempio di viraggio verde ottenuto con sbianca al piombo
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Intonazione verde smeraldo
Per ottenere questo bellissimo colore dopo aver virato in verde la stampa, basta lavarla fino alla sparizione del giallo aranciato lasciato dal bicromato e immergerla di nuovo nella soluzione per ottenere il blu, dove piano piano l'immagine subirà la trasformazione da verde in verde smeraldo tendente all'azzurro.


Esempio di viraggio verde smeraldo con sbianca al piombo
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Intonazione gialla
Con la stessa formula per ottenere il verde, saltando direttamente dalla sbianca a questa soluzione. Attenzione però a non eccedere nella sbianca, perchè un'intonazione gialla è d'effetto solo se la copia in bianco e nero possiede un alto contrasto, con neri e bianchi puri.



Esempio di viraggio giallo con sbianca al piombo
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Intonazione seppia
Per ottenere una copia color seppia, immergere la stampa sbiancata al piombo nella seguente soluzione:

Tiourea 2 g
Sodio carbonato 100 g
Acqua per fare 1000 ml

Lavaggio abbondante ed essiccazione per finire.


Esempio di viraggio seppia ottenuto con tiourea e sbianca al piombo
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Intonazione rossa
Per ottenere una copia rossa, immergere la stampa sbiancata al piombo in un bagno di:

Cloruro rameico 5 g
Acido cloridrico 10 ml
Acqua per fare 1000 ml

Nota bene: per ottenere una intonazione rossa è necessario accorciare il tempo di permanenza della stampa in questa soluzione oppure diluire a 1 + 2 o 1 + 3 la soluzione di sbianca. E' anche necessario lavare più a fondo in acqua corrente la stampa per togliere il velo giallo, perchè essa tende a formare una intonazione sporca e priva di dettagli nelle zone scure.
Per la pulizia dei bianchi si deve procedere sempre con il solito batuffolo di cotone imbevuto nella soluzione ammoniacale al 3% oppure al sodio idrato al 1%.


Esempio di viraggio al cloruro rameico e sbianca al piombo
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Modus operandi
Ora che abbiamo appreso le formule di base per ottenere i vari colori dei viraggi, con qualche variazione alle formule o ai processi di viraggio si possono ottenere varie sfumature di colore; piccoli accorgimenti sul modo di procedere daranno risultati abbastanza soddisfacenti.
Come base si userà sempre la formula della sbianca al piombo sia nitrato che acetato, oppure al ferricianuro/bromuro.
Per controllare meglio la velocità di sbianca o dell'intonazione, bisognerà anche diluire queste soluzioni 1+1 o 1+2. Solitamente con queste diluizioni si ottengono buoni risultati.
Quanto agli errori di viraggio, vale sempre la regola del risviluppo con uno sviluppatore per carte in B&N, magari un po' concentrato.
Ricordo che solo che l'immagine virata in seppia, sia con il solfuro che con la tiourea, non si può più riportare in B&N.




Stampa color bronzeo:
Dopo aver sbiancato e lavato sino alla scomparsa del velo giallo prodotto, si intona al cloruro rameico (rame rosso) si lava per alcuni minuti poi si risviluppa la stampa in un rivelatore semiesaurito (vecchio), si lava ancora ancora e poi si sbianca nuovamente con la sbianca al ferricianuro/bromuro, effettuata dopo il lavaggio per togliere il velo giallo. Si vira successivamente al sodio solfuro diluito 1+2.
L'intonazione che apparirà, sarà di un bel seppia con riflessi color bronzo. Lavaggio ed essicazione per finire.



Stampa color rosa:
Dopo aver sbiancato l'immagine in una sbianca al ferricianuro/bromuro, lavare e virare con il bagno alla tiourea (seppia). Quindi dopo il lavaggio si può risbiancare al piombo e quindi si otterrà un colore rosa caldo di tipo carnacino.



Stampa color giallo-seppia:
L'immagine viene sbiancata al piombo, si lava sino alla scomparsa totale del velo giallo prodotto dalla sbianca, poi si intona al cloruro ferrico (blu), si lava, poi si intona al bicromato (verde).
Dopo queste operazioni, per ottenere una copia color giallo-seppia basta immergere la stampa ben lavata in una soluzione di bicarbonato di sodio: si noterà che la stampa piano piano dal color verde si trasformerà in B&N tendente al seppia. Si risvilupperà la stampa in un rivelatore semiesaurito, ed ecco che la nostra immagine diventerà di un colore giallo-seppia.



Stampa color blu scuro:
Prima si sbianca al piombo, si lava sino alla scomparsa totale del velo giallo prodotto dalla sbianca, poi si intona al cloruro ferrico.
Attenzione: più la nostra stampa sta immersa in questa intonazione, più il colore diventa intenso.
Lavaggio, quindi immersione in una soluzione composta da ammoniaca al 3 per mille, lavaggio per finire.



Stampa color blu-violetto:
Prima si sbianca al piombo, si lava sino alla scomparsa totale del velo giallo prodotto dalla sbianca, poi si intona al cloruro rameico (rosso rame), poi si lava e quindi si immerge la stampa nel cloruro ferrico (blu) e si lascia la stampa sino a quando non ha assunto il color blu intenso; si lava in acqua corrente, poi si immerge in una soluzione di acido cloridrico alla diluizione di 3 per mille.
Lavaggio per finire; la copia, asciugando, risulterà di un bel colore blu viola.
Per ottenere il color viola, al posto della soluzione di acido cloridrico basta immergere la copia in una soluzione alcalina con ammoniaca sempre al 3 per mille, lavaggio ed essiccazione per finire.



Stampa color verde:
Con questo procedimento si otterranno varie sfumature del color verde, dallo smeraldo al verde marcio.
Prima si sbianca al piombo, si lava sino alla scomparsa totale del velo giallo prodotto dalla sbianca, poi si intona al blu con il cloruro ferrico, si lava e quindi si immerge la stampa nella soluzione di bicromato usata in precedenza per ottenere il giallo e in questo bagno la stampa diviene verde.
Lavaggio, seguito da immersione in una soluzione alcalina composta da ammoniaca al 3 per mille. In questi passaggi si noterà il cambiamento dei colori sulla nostra stampa.
Per ottenere il verde marcio basta lavare la copia in acqua contenente dell'idrato di sodio (soda caustica) diluita all'1 per mille.




Formule di viraggi
Alternativi

Viraggio solforante bruno seppia:
Consiste in due trattamenti: si trasforma dapprima l'argento dell'immagine in cloruro o bromuro, poi con un bagno di solfuro di sodio si annerisce l'immagine.
Il bagno è così composto:

sbianca
Potassio ferricianuro 2 g
Potassio bromuro 5 g
Acqua per fare 1000 ml

Questo bagno si conserva a lungo e senza speciali precauzioni. Esso sbianca rapidamente l'immagine delle stampe al bromuro, si lava sino alla scomparsa del velo giallo prodotto, e si passa poi in una soluzione fresca di sodio solfuro all'1% dove l'immagine prende immediatamente la sua intonazione color bruno.
Questa formula di solfurazione in due bagni può fornire, anzichè immagini di un bel color bruno, immagini di uno sgradevole color bruno-giallastro. Questa circostanza può dipendere dalla marca di carta usata, dal genere di sviluppo utilizzato, dalla qualità del solfuro usato, ecc.
Per l'ottenimento di toni corretti occorre che le copie non siano sovraesposte, o troppo sviluppate, perchè in tale caso, avendo una tinta grigia omogenea, daranno per solforazione una tinta giallastra, qualunque sia il mezzo di solforazione impiegato.
Data poi una stampa normale, il tono riesce tanto più bruno quanto meno si lascia agire il bagno di sbianca.




Viraggio bruno e rosso al rame:
Con il viraggio al ferricianuro di rame si ottengono tinte brune e rosse tendenti piuttosto al violetto che al giallo. Tali tinte sono fra le più stabili.
Ecco le formule maggiormente impiegate: si preparano le tre soluzioni seguenti che si mescolano per l'uso nella proporzione indicata per ciascuna.

A Solfato di rame 10% 80 ml
B Citrato di sodio o potassio 10% 600 ml
C Ferricianuro di potassio 10% 70 ml

Di queste tre soluzioni, la prima si conserva indefinitivamente; la seconda se conservata a lungo tende ad ammuffire; la terza si conserva discretamente purchè si tenga in bottiglia scura.
Si immerge la stampa al bromuro in questo bagno e la si lascia finchè non ha preso la tinta desiderata. Se si lascia agire poco tempo si hanno tinte brune, se si lascia molto tempo si hanno tinte rosse più o meno decise.
Dopo il viraggio si esegue un rapido lavaggio; essiccazione per finire.
Per ottenere una maggiore intensità (ciò può essere utile specialmente per salvare stampe deboli) si può trattare la stampa già virata con soluzione contenente solfato di rame, cloruro di sodio ed acido cloridrico al 10%.




Viraggio blu al ferro:
Questo viraggio non si applica bene alle carte al bromuro. Con le altre carte si ottiene in modo facile e sicuro il viraggio blu al ferro in un solo bagno o con la seguente formula:

Citrato di ferro ammoniacale 5 g
Acido citrico 2 g
Acqua per fare 1000 ml

Al momento dell'uso si aggiungono alla soluzione sopra indicata 2 g di potassio ferricianuro, che si fa sciogliere agitando bene la soluzione. Il bagno non si conserva e deve essere gettato dopo l'uso.
E' necessario lasciare le stampe nel bagno di viraggio il minor tempo possibile, per evitare che i bianchi si sporchino di blu: è sempre preferibile un viraggio parziale piuttosto che completo.
Evitare anche un lavaggio prolungato dopo il viraggio perchè l'immagine sbiadirebbe.
In qualunque modo si faccia il viraggio al ferrocianuro rimane sempre il sale d'argento (ferricianuro o cloruro d'argento); la presenza di questo sale attenua la vivacità del colore ed inoltre l'immagine tende a scurire alla luce. Infine, è alla presenza di tale composto d'argento che si deve l'aspetto metallizzato che prendono le stampe virate al rame con la prolungata esposizione alla luce. Per eliminare questo sale d'argento si fissano le stampe in una soluzione di iposolfito lievemente acida, come la seguente:

Sodio tiosolfato 100 g
Sodio acetato 50 g
Acido acetico glaciale 10 ml
Acqua per fare 1000 ml

Dopo l'immersione di pochi minuti in questo bagno le copie devono essere lavate per 10 minuti (non di più). In questo modo le immagini che si ottengono saranno più vivaci ed avranno una notevole stabilità nel tempo.


Esempio di viraggio misto ferro/rame
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Viraggio sanguigno al rame
Si può ottenere un magnifico color sanguigno col trattamento al rame combinato con il ferro. Le stampe devono essere perfettamente fissate e lavate con grande cura, affinchè sia del tutto eliminata ogni traccia di iposolfito.
Si prepara una soluzione di:

Cloruro rameico 30 g
Acqua per fare 1000 ml

Nella quale si immerge la stampa. L'immagine in breve tempo sbianca completamente. Si lava allora in acqua corrente passandovi sopra un batuffolo di cotone per togliere quel po' di cloruro rameico che potesse esservi rimasto, e si immerge in una soluzione di:

Potassio ferricianuro 5 g
Acqua per fare 100 ml

Quindi si lava abbondantemente. Dopo averla lavata, s'immerge la stampa in un'altra soluzione di cloruro rameico al 2% nella quale l'immagine assume subito un bel colore rosso sanguigno. Lavaggio abbondante ed essicazione per finire.


Esempio di viraggio sanguigno al cloruro rameico
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Intonazione nero-oliva alla Pirocatechina
Il colore risultante da questo viraggio è nero-marrone o nero a tono caldo.
Questo trattamento richiede che le copie siano prima sviluppate normalmente e successivamente sbianchite in un bagno al bicromato acidificato, poi nuovamente sviluppate mediante pirocatechina.
Si usano i seguenti bagni:

Soluzione concentrata A
Bicromato di potassio 50 g
Acqua per fare 1000 ml
Soluzione concentrata B
Acido cloridrico 100 ml
Acqua per fare 1000 ml

Per l'uso si mescolano 2 parti della soluzione A con 10 parti della soluzione B e si aggiungono 40 parti di acqua. In questo modo avremo fatto la soluzione soluzione d'uso, chiamata C, per sbianchire le stampe.
In questa soluzione le stampe sbiancano in fretta alla temperatura di 20°C. Successivamente si lavano a fondo fino alla scomparsa del velo giallo prodotto dal bagno di sbianca.
Il risviluppo o intonazione avviene nel seguente bagno:

Soluzione di intonazione
Pirocatechina 1,8 g
Sodio carbonato anidro 14,8 g
Acqua per fare 1000 ml

La temperatura di sviluppo non ha grande importanza; il tempo varia, a seconda del contrasto della stampa, da 1 a 3 minuti.
Il bagno tende ad ossidarsi rapidamente a contatto con l'aria e va scartato quando il suo colore diviene blu-verdastro. Alla fine si lava la stampa per circa 15 minuti in acqua corrente, mentre il fissaggio non è necessario. Ricordo che è molto importante eseguire un buon lavaggio dopo la sbianca in modo che il rivelatore (sol. D) possa lavorare bene sulla stampa.
Per preparare la soluzione C di sbianca si miscelanono 40 ml della soluzione A + 260 ml della soluzione B + 700 ml di acqua, ottenendo così 1000 ml di soluzione pronta per l'uso.


Esempio di intonazione nero-oliva alla Pirocatechina
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Intonazione ai sali d'oro
Il bagno di intonazione all'oro si prepara si prepara dalle seguenti soluzioni:

Soluzione A
Cloruro d'oro 1 g
Acqua distillata 100 ml

Questa soluzione si conserva indefinitamente in bottiglie di vetro scuro ben pulite. La soluzione A serve come soluzione madre per preparare il bagno di intonazione.

Soluzione B
Potassio o sodio solfocianuro 3 g
Acqua distillata 700 ml
Soluzione A 10 ml
Acqua distillata per fare 1000 ml

La copia preparata come sopra indicato viene immersa nella soluzione B per circa 10 minuti a 20°C. Si manifesta un'impercettibile variazione del tono dell'immagine. Lavare per 10 minuti ed asciugare.




Viraggi anilici

Sbianca
Solfato di rame 20 g
Citrato di sodio 60 g
Acido acetico glaciale 20 ml
Solfocianuro d'ammonio 10 g
Acqua per fare 1000 ml

Intonazione
Acido acetico 10 ml
pigmento colore
(a piacere)
0,5 g
Allume di potassio 20 g
Acqua per fare 1000 ml

I coloranti anilici sono:
Auramina giallo
Rodamina rosso
Safranina rosso
Verde Malachite verde
Blu di Metilene blu

La formula riportata serve per i viraggi che vengono denominati anche "Mordenzatura", un procedimento meno complicato rispetto ai viraggi inorganici. Attenzione però: il viraggio per mordenzatura rinforza notevolmente il contrasto, di conseguenza le stampe destinate a questo procedimento necessitano di una certa morbidezza di origine.


Angelo Valentini